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Interagiamo continuamente con mondi nascosti,nei quali energie di infinite varietà si muovono e si manifestano in forze a volte appena percepibili.
Queste forze si identificano con una moltitudine di creature più o
meno vicine alla materia,che per millenni e a seconda dei luoghi dove
si manifestavano vennero chiamate in modi diversi.
Loro, gli esseri del Piccolo Popolo,si presentano a noi in aspetti a volte bizzarri,aspetti che spesso coincidono con ciò che ci aspettiamo di
vedere. Il nostro mondo é il loro mondo,un mondo immerso nell'atmosfera
fatata e misteriosa dei boschi e delle foreste, di alberi secolari che come
custodi silenziosi scrutano saggi e severi quanti si avventurano
nell'intricata vegetazione silvestre, che all'improvviso rivela bui anfratti
rocciosi che penetrano la montagna e riportano in superficie deboli crepitii,
messaggeri dell'instancabile lavorio sotterraneo di misteriose creature
avvezze all'oscurità.
Il nostro é un mondo tra sogno e realtà,dove sentieri segreti nascosti
ai più,conducono in selve ormai vergini,testimoni di antichi riti,che in un
lontano passato e forse ancora oggi furono teatro di occulti incontri fra
grandi maghi e sapienti streghe.
Qui, timide presenze furtive si aggirano come ombre nell'inaccessibile
sottobosco e profonde caverne dalle pareti muschiose sembrano
richiamarci per condurci in chissà quali mondi perduti. |
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